![]() |
Mosè BertoniMosè Bertoni nasce qui, a Lottigna, nel 1857. Dopo aver iniziato gli studi di diritto, si dedica alle scienze naturali. Nel marzo 1884, a un passo dalla laurea in botanica, emigra in Argentina con la madre, la moglie (Eugenia Rossetti), cinque figli e qualche contadino biaschese. Vuole fondare una colonia agricola e scientifica che metta anche in pratica vaghi ideali anarco-socialisti... |
La colonia "Guillermo Tell"Nel 1887 passa in Paraguay e nel 1893 crea sulle rive del Paraná la colonia "Guillermo Tell", oggi chiamata Puerto Bertoni, a pochi chilometri dalle cascate di Iguazú. Dal 1894 è prevalentemente ad Asunción, dove su richiesta del presidente fonda e dirige la Scuola nazionale di agricoltura. Nel 1904 torna stabilmente a Puerto Bertoni per dedicarsi a una frenetica attività di lavoro agricolo, studio e divulgazione scientifica. L'intera famiglia è attiva...: coltivazioni da reddito, sperimentazioni agricole, ricerche e pubblicazioni scientifiche. |
|
![]() |
Puerto Bertoni nel ParaguayNel 1918 Mosè installa a Puerto Bertoni una tipografia, la "Ex Sylvis", dalla quale escono alcune tra le sue opere più importanti. A partire dal 1915 la regione è però colpita da una lunga crisi economica: vengono sempre più a mancare le risorse necessarie per sostenere ricerche e pubblicazioni, mentre la famiglia patriarcale (13 figli) si disgrega... Quando Eugenia e Mosè muoiono, nel 1929, la colonia è in piena decadenza. |
L'opera scientificaL'opera scientifica resta a metà strada, una quantità impressionante di manoscritti inediti si perderà col tempo.La fama duratura di Mosè in Paraguay è legata alle sue pubblicazioni di climatologia, di antropologia e di divulgazione agronomica, ma anche all'immagine del buon saggio: Moisés Santiago Bertoni, el sabio. Strade, scuole e persino una cittadina portano e perpetuano il suo nome. |
|
![]() |
È stato il primo a classificare la Stevia rebaudiana Bertoni, la piantina dei Guaranė, usata come dolcificante naturale. |